MUSEO
DELLA BELA KRAJINA METLIKA
Trg svobode 4, 8330 Metlika, Slovenija
Telefono: +386 (0) 7 30 63 370
Fax: + 386 (0) 7 30 58 177
Posta elettronica: belokranjski.muzej@guest.arnes.si
Orario di apertura:
dal lunedi al sabato dalle 9.00 alle 17.00
domenica e festivi dalle 9.00 alle 12.00
Uova pasquali tipiche della Bela Krajina,
prima meta del XX secolo (foto: Bojan Radovič) 
Fuori orario d'apertura previo appuntamento.
Per le visite guidate e neccesario prendere accordi in anticipo.
All'interno del museo di Metlika ci sono anche la sala esposizioni di
Gangl per le mostre temporanee, che opera nell'ambito del museo della
Bela Krajina, e la Cantina del castello.
Il negozio del museo e aperto secondo gli orari del museo.
Chiuso:
1 gennaio, 1 november, 25 dicembre
Ingresso a pagamento: SI
Ingreso libero
Tessere ICOM, ICOMUS, PRESS
Sedi dislocate:
Raccolta regionale del museo
Štefanov trg 7, Semič
curatore Jože Sever
Telefono: +386 (0) 30 67 540
Collezione commemorativa di Oton Župančič
Vinica 6, Vinica
curatrie Rozalija Hudelja
Telefono: +386 (0) 36 46 114
Il Museo della Bela Krajina Metlika, inaugurato nel 1951, si
trova all'interno del castello di Metlika, nella parte vecchia della
citta. Gli operatori del museo curano il patrimonio culturale mobile
della Bela Krajina e coordinato tre mostre stabili, una maggiore a Metlika
e due minori a Vinica e Semič.
Caratteristica della regione tra le Kolpa ed i Gorjanci, con le sue
specificita sia geografiche che etniche e culturali, e la variegata
storia, che sotto molti
aspetti e diversa da quella degli altri luopgi della Slovenia. Di cio parla
il film Immagini della Bela krajina, che fa da introduzione alla mostra
stabile del castrello di Metlika. Al suo interno e rapresentata con numerosi
oggetti, con delle parziali installazioni ambientali, con del materiale fotografico
e documentario, la vita della gente dalla preistoria alla meta del XX secolo.
Le prime tracce della presenza dell'uomo nella Bela Krajina risalgono alla
prima eta della pietra, periodo con il quale ha inizio la visita alla raccolta
archeologica. E presentata poi la vita nell'eta del bronzo e del ferro, nel
periodo dei celti e dei romani fino all'era tradoantica, quando vel V secolo
sul Kučar nei pressi di Podzemlje si trovava un importante centro religioso
ed amministrativo.
Collezione vinicola del Museo della Bela Krajina
(foto: Sašo Kovačič)
Nella
raccolta culturale e storica e presentata la storia della Bela Krajina
dal 1200 circa in poi , quando la Kolpa divento il fiume di confine
tra la Carionla e la Croazia. Nel XIV secolo furono fondate Metlika
e Črnomelj , che passarono dei brutti periodi soprattutto nel XV e
XVI secolo a causa delle invasioni dei turchi. A testimonianza dell'interessante
storia del preiodo romano, del medio e nuovo evo, troviamo la raccolta
in pietra del lapidario.
La gran parte della mostra stabile ci fa dare uno sguadro a come era la vita
degli abitanti della Bela Krajina nel XIX e nella prima meta del XX secolo.
In quel periodo Metlika e Črnomelj furono spiccamente citta di artigiani e
mercanti con una forte impronta agraria. I cittadini fondarono una serie di
societa culturali ed economiche, molte delle quali esistono ancora oggi. La
raccolta etnologica riproduce le tipicita del modo di vivere della popolatione
contadinadella Bela Krajina. Nel suo ambito qualcosa di particolare e la raccolta
vinicola collocata nella cantina del castello. La visita alla mostra stabile
termina con la raccolta relativa alla storia recente, con i fatti piu importanti
avventui nella Bela Krajina nella prima meta del XX secolo.
Le collezione commemorativa di Oton Župančič a Vinica rappresenta
la vita ed il ricco operato del maggiore poeta della Bela Krajina.
La raccolta regionale del museo a Semič alza invece il sipario su dei
frammenti di storia di Semič e dei suoi dintorni e sulla vita dei suoi abitanti
della preistoria alle fine della ll guerra mondiale. E inoltre interessante
anche la raccolta vinicola, per la quale si e scelto un ambiente adatto.
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